Itinerario New York, Boston, Cascate del Niagara, Toronto

New York, Boston, Cascate del Niagara e Toronto

Scrivi un commento per primo / di Carlo Galici / aggiornato: 17 settembre 2018

Oggi voglio proporvi un fantastico tour nel nord-est degli Stati Uniti.

La prima città che visiterete non ha di certo bisogno di presentazioni: New York, infatti, è una delle mete più classiche quando si parla di America.

Più lontana dalla frenesia e dal caos di New York, Boston è un altro gioiello che dovete assolutamente visitare prima di dirigervi ancora più a nord, e precisamente al confine con il Canada, dove vi lascerete travolgere dalla bellezza maestosa delle cascate del Niagara.

Già che ci siete, perché non sconfinare e scoprire i tesori di Toronto, una delle città più belle e famose del Canada?

Cosa ne pensate, vi piace questo programma?

Allora partiamo!

5 giorni a New York

Pronti. Partenza. Via.

Con questo tour di 5 giorni vi racconterò le cose più interessanti che ci sono da fare e da vedere a New York. Per saperne di più, potete scaricare la nostra guida, sempre aggiornata, che comprende anche un itinerario dettagliato di​ 7 giorni.

Giorno 1

Statua della Libertà e Lower Manhattan
Statua della Libertà e Lower Manhattan

Non potete visitare New York, la Grande Mela, senza volerne sapere di più sulla sua storia.

Per questo, durante il primo giorno di permanenza, vi consiglio di salire su uno dei battelli in partenza da Battery Park, che vi porterà verso Liberty Island e Ellis Island.

Potrete salire sulla Statua della Libertà, e poi visitare il Museo dell’Immigrazione di Ellis Island, per scoprire le storie dei tanti immigrati che sono passati da qui in cerca di una vita migliore. Se volete, avrete anche la possibilità di cercare il nome di qualche vostro parente.

Tornati a Battery Park, potrete visitare Castle Clinton, un antico forte che fu un centro di smistamento degli immigrati arrivati negli Stati Uniti.

Se avete fame, potete cogliere l’occasione per pranzare alla Fraunces Tavern, un ristorante – museo che, durante gli anni della Rivoluzione Americana, divenne il quartier generale di George Washington.

Dopo un buon pranzo, perché non fare una passeggiata a Bowling Green, il parco pubblico più antico di New York? Qui si trovano il famoso Charging Bull e da poco l’intrepida Fearless Girl.

Dalla storia passiamo al cuore finanziario della città: Wall Street.

Se volete, potete prenotare un tour della borsa più famosa del mondo, e respirare il clima frenetico che ne satura le stanze.

Chi fosse particolarmente interessato al mondo dell’economia, può sempre prenotare un tour della Federal Reserve, la Banca Centrale degli Stati Uniti d’America, ne vale davvero la pena!

Lasciatovi alle spalle il cuore finanziario di New York, potete proseguire il vostro tour con una visita dei dintorni. Nelle vicinanze, infatti, si trovano due importanti luoghi di culto, la Trinity Church e la St. Paul’s Chapel.

Concludete la vostra giornata con una visita ad altri due luoghi iconici. Uno è il World Trade Center. Uno degli spettacoli più belli che questa zona ha da offrire è il tramonto visto dall’alto dell’Osservatorio del One World Trade Center, conosciuto anche con il nome di Freedom Tower.

L’altro è il sito dove un tempo sorgevano gli edifici più alti del mondo.

Fino al 2001, chiunque vedesse la sagoma inconfondibile delle due Torri Gemelle sapeva esattamente a quale città appartenessero. Sulle ceneri loro ceneri sorgono adesso un Memoriale ed un Museo dedicati al tragico attacco terroristico che ha segnato il nostro secolo.

Giorno 2

Ponte di Brooklyn
Ponte di Brooklyn

Iniziamo la giornata con la visita ad uno dei palazzi che ha fatto la storia del secolo passato: il palazzo delle Nazioni Unite, dove si può prendere parte ad interessanti tour guidati.

Non potete mancare, poi, di visitare la stazione ferroviaria del Grand Central Terminal, un enorme edificio caratterizzato da un’architettura di pregio in stile Beaux Art, tra cui spiccano il Main Concourse (atrio centrale) e il bellissimo orologio in stile Tiffany.

Se passate per la 5th Avenue, ricordate di fermarvi alla sede centrale della New York Public Library: oltre alla sua impressionante Main Reading Room, la ricorderete forse meglio come la biblioteca in cui i mitici Ghostbusters trovarono il loro primo fantasma.

Proseguite verso Brooklyn Heights, che fu il primo sobborgo di New York ed è stato dichiarato distretto storico nel 1965. In questa zona si trovano parecchi edifici risalenti al periodo precedente alla Guerra Civile.

Una volta passato Brooklyn Heights incontrerete l’ex zona industriale denominata DUMBO, poi il Brooklyn Bridge Park e, infine, l’inconfondibile e inimitabile Ponte di Brooklyn.

Giorno 3

Greenwich Village
Greenwich Village

Sapete cosa fanno i newyorchesi quando hanno un po’ di tempo libero? Fanno i turisti!

New York è così grande che ha sempre qualche sorpresa da riservare anche a chi ci vive da una vita. Nel terzo giorno di viaggio, perciò, fate come gli abitanti della Grande Mela, fate i turisti!

Saltate sul primo convoglio della Metro diretto a Chinatown e partite per la vostra avventura.

Dopo un tuffo in oriente, tornate in Italia per un po’ mentre visitate il quartiere di Little Italy. In seguito, proseguite per SoHo, famoso per le sue gallerie d’arte e i negozi di antiquariato.

Dall’aria più chic e patinata di SoHo si passa poi a quella più scanzonata e bohémien di West Broadway Greenwich Village, dove sono situati anche diversi teatri Off – Broadway.

Tra le vie più interessanti di New York che dovete assolutamente visitare ci sono West Broadway, Bleecker Street e Bedford Street.

Se mentre passate per Bleecker Street vi viene voglia di qualcosa di dolce, da Molly’s Cupcakes potrete assaggiare alcuni tra i migliori cupcakes di New York.

A poca distanza dal Greenwich Village trovate una delle oasi verdi di New York, il Washington Square Park, nato sulle ceneri di un ex cimitero dove venivano svolte anche le esecuzioni pubbliche.

Giorno 4

Empire State Building
Empire State Building

La mattinata inizia con una visita all’Empire State Building e poi prosegue con un delizioso spuntino da Eataly e una passeggiata al Madison Square Park, per continuare in Union Square, ricca di negozi e locali interessanti.

Dopo aver fatto un po’ di shopping vi recherete al Chelsea Market, situato nella vecchia sede della fabbrica di biscotti Nabisco, dove potrete gustare un ottimo pranzo in uno dei tanti ristoranti che si trovano al suo interno.

Passata l’ora di pranzo, potrete visitare l’ex quartiere dei macelli, il Meatpacking District, che ospita boutiques di grandi stilisti e locali alla moda.

Nel pomeriggio, non perdete l’occasione di passeggiare per un tratto sulla High Line, un’antica ferrovia sopraelevata ormai in disuso. Se scenderete nella zona della 23rd Street, avrete l’occasione di ammirare il rinomato Chelsea Hotel. Da qui potrete poi raggiungere il West Side, da dove potrete imbarcarvi per una crociera sull’Hudson.

Chiudete la giornata in bellezza con una visita all’Intrepid Museum.

Giorno 5

Moma New York
Moma New York

Con un po’ di dispiacere, ne sono sicura, vi accingete ad iniziare il vostro ultimo giorno di viaggio a New York.

Proprio perché questo è l’ultimo giorno di viaggio, e sarete anche un po’ stanchi di spostarvi di qua e di là, ho deciso sì di farvi camminare, ma in uno spazio un po’ più ristretto rispetto a quello dei quartieri della Grande Mela: le sale dei suoi musei più famosi.

Quest’ultima tappa del viaggio la trascorrerete dapprima ammirando le opere esposte in uno dei musei più famosi del mondo, il Metropolitan Museum of Art, poi passando a quelle più moderne esposte al MoMA (Museum of Modern Art).

Visitando il Museo di Storia Naturale, oltre a scoprire molte cose interessante sui popoli del passato, avrete anche la possibilità di vedere dal vivo quello che è stato il set del famoso film di Ben Stiller “Una Notte al Museo”.

Se, dopo aver visto tutte queste meraviglie, avrete voglia di passeggiare un po’ all’aria aperta, imboccate uno dei tanti sentieri del celebre Central Park, o, se siete troppo stanchi, salite su una delle carrozze in servizio nel parco e godetevi la vista del polmone verde di New York.

Seconda tappa: da New York a Boston

Dopo aver visitato New York ci spostiamo verso Boston.

Boston si trova a più di 400 km di distanza da New York (215 miglia), in direzione nord. Per arrivare da una città all’altra ci vogliono circa 4 ore di viaggio.

Come raggiungere Boston?

Tra i mezzi di trasporto più comodi per spostarsi tra Boston e New York ci sono il treno, il bus e l’automobile.

In treno

– Northeast Regional da 49 a 152 dollari
– Acela Express da 89 a 202 dollari

Vista la durata del viaggio, il treno è un’alternativa pratica e confortevole per arrivare a destinazione.
La tratta New York – Boston è servita da Amtrak, i cui treni partono da Penn Station.

Ci sono due tipi di convogli che vanno verso Boston: i Northeast Regional sono i treni regionali, più lenti e meno costosi, mentre gli Acela Express sono i più veloci.

In bus

Il bus, invece, è di certo il mezzo più economico per raggiungere Boston. Tra le compagnie che servono la tratta New York – Boston ci sono Greyhound, Go Bus e Bolt.

In auto

L’auto, invece, è il mezzo più versatile, perché consente di spostarsi seguendo i propri orari e le proprie esigenze.

Questo mezzo di trasporto ha, però, i suoi svantaggi, come i costi di drop – off se si restituisce l’auto in una città diversa, o i costi e la difficoltà di parcheggio se si decide di tenerla e, ovviamente, il costo di pedaggi e carburante.

Qual è la strada migliore?

Se decidete di recarvi a Boston da New York in automobile, il tragitto più veloce passa per la I – 95 (si completa in circa 4 ore, di più se c’è traffico), che, però, è anche una strada molto trafficata.

Per evitare il traffico, l’alternativa è il percorso che passa per le Interstatali I – 95, I – 84 e I – 90, che, però, è leggermente più lungo.

Cosa vedere lungo il percorso

Durante il tragitto da New York a Boston incontrerete tanti luoghi interessanti sotto il profilo storico e culturale.

Una delle prime cittadine che incontrerete è Greenwich. Qui potrete visitare alcuni edifici storici, come il Putnam Cottage: conosciuto come Knapp Tavern ai tempi della Rivoluzione Americana, è considerato il luogo da cui il generale Putnam iniziò la ritirata dalla battaglia con le truppe britanniche.

New Haven e il campus universitario di Yale
New Haven e il campus universitario di Yale

La seconda tappa è sicuramente più interessante della prima. Si tratta, infatti, di New Haven, sede della prestigiosa facoltà universitaria di Yale, che è possibile visitare insieme alla sua famosa Art Gallery.

Andando ancora avanti si attraversa il Rhode Island, il più piccolo degli States, dove si trova Newport. Sarà difficile da credere ma, fino al decisivo intervento della Corona Britannica, che fece condannare a morte 26 uomini, questa cittadina di mare era un vero e proprio covo di corsari (al punto da guadagnarsi il nome di Rogue Island).

Oggi Newport è famosa per le sue dimore storiche e per suoi Ghost e Walking Tours, il più famoso dei quali è sicuramente il Rogues & Scoundrels Walking Tour.

Plymouth è un’altra tappa praticamente obbligata: qui, infatti, si trova una replica della leggendaria Mayflower, la nave che portò negli Stati Uniti i primi Padri Pellegrini.

Da non perdere neanche la visita alla Plimoth Plantation, un museo che riproduce la vita dei primi coloni nel XVII secolo.

Se decidete di snobbare la I – 95 in favore del tragitto meno trafficato, passando da Hartford in Connecticut, ricordate di andare a visitare la casa e il museo del famoso scrittore Mark Twain, che ha incantato generazioni di ragazzi con il suo personaggio Huckleberry Finn.

Noleggio auto a New York

Se scegliete di fare il viaggio da New York a Boston in auto, avrete bisogno di noleggiarne una.

Spulciando i vari servizi su Internet, potrete scegliere l’opzione che fa per voi e prenotare il noleggio anche con mesi di anticipo. Fate attenzione, però, perché il noleggio dell’auto è uno tra i costi che vanno ad intaccare maggiormente il budget di un viaggio.

Vi do qualche consiglio per risparmiare un pochino: il primo è quello di noleggiare sempre la vostra macchina in aeroporto (Newark o JFK), perché qui le tariffe sono meno onerose; inoltre, partendo dall’aeroporto sarà più facile evitare il traffico cittadino tipico di Manhattan e risparmiare i soldi dei pedaggi.

Boston: tour di 2 giorni

Quello da New York a Boston è un viaggio che si compie in giornata senza alcuna difficoltà. In un giorno solo, però, è un po’ difficile riuscire ad ammirare tutte le attrazioni che Boston ha da offrire, a meno che non si partecipa ad un tour organizzato.

Con un tour di 2 giorni, invece, si riescono ad ammirare meglio le attrattive della città e si viaggia con un po’ più di tranquillità.

Boston, infatti, è stata uno dei luoghi – simbolo della Rivoluzione Americana, e ancora oggi questa città è una delle testimonianze più importanti di uno dei periodi che hanno fatto la storia degli Stati Uniti.

Giorno 1 – Freedom Trail

Copley Square, Boston
Copley Square da dove inizia il Freedom Trail

Non potete dire di aver visitato Boston senza essere passati per la Freedom Trail, un percorso che accompagna il visitatore attraverso i luoghi e gli edifici della città che sono stati fondamentali durante la Guerra d’Indipendenza.

Il punto di partenza della Freedom Trail è Copley Square, dove è situata anche la bellissima chiesa della Santissima Trinità.

Tra i punti di maggior interesse presenti sul percorso ci sono il parco Boston Common, la statua del Presidente Benjamin Franklin e la Old State House, dalla cui balconata, nel 1776, venne letta per la prima volta la Dichiarazione d’Indipendenza.

Dopo aver percorso la Freedom Trail ci si può rilassare con una bella visita all’Acquario di Boston.

Giorno 2 – Boston Tea Party

Boston Tea Party
Boston Tea Party

Il secondo giorno di viaggio inizia con una visita al Boston Tea Party Ships and Museum: il giorno in cui i Sons of Liberty decisero di attaccare alcune navi mercantili inglesi rovesciando in mare il prezioso carico di tè che trasportavano è uno dei più celebri della storia americana, che qui viene ricordato attraverso un museo e alcune navi da guerra dell’epoca, come la celebre USS Constitution.

Terza tappa: da Boston alle Cascate del Niagara

Dopo aver fatto un tuffo in uno dei capitoli più importanti della storia americana, lasciamo Boston per dirigerci verso il confine canadese, dove sono situate le cascate più famose del mondo: le Cascate del Niagara.

Il tragitto non è esattamente dei più corti, perché da Boston alle Cascate del Niagara ci sono 467 miglia (751 chilometri), che corrispondono a 7 ore circa di viaggio in automobile.

Come raggiungere le Cascate del Niagara

I mezzi di trasporto più comodi e convenienti per raggiungere le Cascate del Niagara da Boston sono il treno, l’aereo, il bus e l’automobile.

In treno

Il treno non è l’opzione più economica, ma è sicuramente la più comoda e confortevole.
I convogli che servono la tratta Boston – Niagara Falls sono i Northeast Regional, gli Empire Service e i treni Lakeshore Limited che, però, si fermano a Buffalo.

In aereo

Sicuramente il metodo più comodo e veloce è tramite un volo. Esiste anche un tour guidato di un giorno da Boston.

In bus

Se decidete di viaggiare con il bus, potete prendere un pullman della compagnia Greyhound, che serve la tratta Boston – Cascate del Niagara.

I bus partono da Atlantic Avenue, vicino a South Station, e arrivano fino a Buffalo, dove potrete prendere
la coincidenza con un bus della compagnia New York Trailways, che vi porterà a destinazione.

In auto

Veniamo all’automobile. Non è il mezzo più economico, e di certo il tragitto da percorrere non è così corto, però consente di spostarsi in totale autonomia e di vedere molte più cose.

Tra Boston e le Cascate del Niagara ci sono, infatti, molti luoghi interessanti, tutti da scoprire!

Qual è la strada migliore

Il percorso più breve per andare da Boston a Niagara Falls è quello che prevede il transito sulle interstatali I – 93, I – 90, I – 290, passando per Albany, Syracuse e Buffalo.

Cosa vedere lungo il percorso e dove fermarsi

Quello tra Boston e le Cascate del Niagara è un tragitto piuttosto lungo, che attraversa molti centri, grandi e piccoli: tesori tutti da esplorare per arricchire la propria esperienza di viaggio.

Uno dei primi posti in cui fermarsi è sicuramente la cittadina di Sturbridge, un piccolo centro famoso per il suo villaggio che riproduce in tutto e per tutto la vita dei primi coloni che sbarcarono in America. C’è addirittura una vera fattoria in attività e gli abitanti vanno in giro vestiti con abiti d’epoca.

A poca distanza dalla I – 90 e dalla cittadina di Chicopee, si trova Springfield. Da qui passava la leggendaria Route 66.

Vale la pena fare una deviazione per Springfield, perché qui ci sono diverse cose interessanti da vedere, come la Basketball Hall of Fame, lo Springfield Armory National Historic Site, lo Springfield Museum e il Dr. Seuss National Memorial Sculpture Garden.

Proseguite verso la Contea di Berkshire, in Massachusetts, dove si trova la cittadina di Stockbridge che, insieme ai piccoli centri limitrofi, è sede di diverse attrazioni che valgono la pena di essere visitate.

I Berkshire Botanical Gardens, la tenuta di Chesterwood, che è stata la residenza estiva del famoso scultore Daniel Chester French, Naumkeag, altra famosa residenza appartenuta a Joseph Choate, avvocato e ambasciatore britannico dei primi del ‘900, e il Norman Rockwell Museum sono solo alcune delle attrazioni più interessanti di Stockbridge.

A poca distanza da qui, e precisamente a Lenox, si trovano altre due, interessanti residenze: la Ventfort Hall Mansion & Gilded Age Museum, fatta costruire nel 1893 da George e Sarah Morgan, sorella di JP Morgan, e The Mount, la casa progettata dalla famosa scrittrice statunitense Edith Wharton.

Si riparte alla volta delle Cascate del Niagara. Pian piano vi lascerete alle spalle il Massachusetts per entrare nello stato di New York.

La Contea di Oneida, situata sulle rive del lago omonimo, ha diverse attrazioni da offrire ai visitatori. Lungo la I – 90 troverete Utica, capoluogo della Contea: dalla sua Union Station potrete partire per un’avventura su uno dei convogli della storica Adirondack Railroad, per assaggiare birre e vini pregiati, vivere la magia natalizia del Polar Express o provare l’emozione di vedere il treno assaltato da veri banditi.

Nella vicina Rome troverete il Fort Stanwix National Monument, la ricostruzione fedele del forte militare costruito dai britannici nel 1758, durante la guerra Franco – Indiana.

Ad Oneida, invece, potrete visitare la Oneida Community Mansion House, che tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 fu la residenza dell’omonima comunità, i cui appartenenti rifiutavano di vivere secondo le regole della società moderna, evitando anche di utilizzarne le tecnologie.

Lasciatavi alle spalle la contea di Oneida incontrerete Syracuse, una bellissima città sulle rive del lago Onondaga. Per sgranchirvi le gambe dopo un lungo viaggio in auto potete passeggiare sulla Onondaga Creekwalk, che da Downtown Syracuse arriva fin sulle sponde del lago, oppure potete sedervi sulle rive della Webster Pond, nel quartiere Valley e dar da mangiare alle anatre.

Se, invece dovete fare dello shopping, potete avventurarvi all’interno di Destiny USA, uno dei centri commerciali più grandi di tutta la regione.

Tra le altre attrazioni presenti a Syracuse ci sono l’E. M. Mills Memorial Rose Garden, un giardino dove sono ospitati più di 3000 cespugli di rose, il Salt Museum, e l’Erie Canal Museum.

Dopo aver lasciato Syracuse, a circa un’ora e mezza di distanza, vi imbatterete in Henrietta, una cittadina nei sobborghi di Rochester, importante città sulle rive del Lago Ontario. Uscendo dalla interstatale, ci vorranno solo una quindicina di minuti per raggiungere il capoluogo della Contea di Monroe. Tra le sue principali attrazioni ci sono Highland Park, la Memorial Art Gallery, l’RMSC Strasenbourgh Planetarium, il Seneca Park Zoo, Cobbs Hill Park, e il faro The Charlotte – Genesee Lighthouse.

Bene. Ora che avete visto il lato americano del lago Ontario, potete prepararvi per l’ultima parte del viaggio, quella che vi porterà a Buffalo e, da qui, alle Cascate del Niagara. Tra le attrazioni che offre la città di Buffalo ci sono i Buffalo Zoological Gardens, le Eternal Flame Falls, l’Albright – Knox Art Gallery e la Frank Lloyd Wright’s Darwin Martin House.

A questo punto non vi resta altro da fare che decidere se proseguire subito per le Cascate del Niagara o se fermarvi a dormire a Buffalo e poi raggiungere le Niagara Falls il giorno successivo.

Cosa vedere alle Cascate del Niagara

Cascate del Niagara
Cascate del Niagara

Complimenti! Finalmente avete raggiunto una delle mete più famose e visitate degli Stati Uniti: le Cascate del Niagara. Situate sul corso dell’omonimo fiume, queste cascate non sono le più alte del mondo (anche se possono sembrarlo), ma sono di certo le più spettacolari.

Forse non lo sapete, ma il corso del fiume Niagara funge anche da confine tra gli Stati Uniti e il Canada: delle tre cascate, quindi, due si trovano negli States (Bridal Veil e American Falls) mentre le più spettacolari, le Horseshoe Falls, sono sul lato canadese. Prendetevi almeno un paio di giorni per visitare le cascate e i dintorni, perché ci sono davvero parecchie cose da fare e da vedere.

Un altro consiglio che vi do è quello di acquistare i vari Pass disponibili (Discovery Pass negli USA e Adventure Pass in Canada): con un centinaio di dollari (moneta canadese) riuscirete ad assicurarvi l’accesso a tutte le attrazioni più importanti.

American Falls

La gita alle Cascate del Niagara, per voi, inizia dal lato americano, anche se nessuno vi vieta di fare il contrario.

Se volete ammirare le cascate dall’alto (anche se tutti concordano sul fatto che la vista sia migliore da quelle canadesi), dovete assolutamente salire sulla Observation Tower, la cui piattaforma è posta proprio sopra le cascate.

Una volta ammirata la vista, potete scendere fino all’inizio dello spettacolare percorso Cave of the Winds, un sistema di passerelle che culmina nell’Hurricane Deck, situato a pochi metri di distanza dalle Bridal Veil Falls, una delle due cascate americane.

Le attrazioni del lato americano delle Cascate del Niagara non terminano con il Cave of the Winds. Se siete amanti delle escursioni, potete cimentarvi in uno dei percorsi che partono dal Discovery Center. Se, invece, camminare troppo non fa per voi, potete sempre visitare l’Aquarium e l’Adventure Theatre.

Ricordate che per spostarvi da un’attrazione all’altra potete sempre avvalervi del Trolley, il cui prezzo è compreso in quello del Discovery Pass.

E la crociera? Sono sicura che ve lo state domandando già da un po’!

Bé, se avete fretta potete imbarcarvi sul primo battello Maid of the Mist che trovate, oppure potete aspettare di essere nel lato canadese e salire sull’Hornblower, il battello della compagnia che offre le gite in barca sotto le cascate. Entrambi i tour sono compresi all’interno dei Pass.

Bene, direi che è il momento di attraversare il fiume Niagara, e il confine tra Stati Uniti e Canada, per andare a vedere il lato canadese delle cascate.

Canadian Falls

Dirigetevi verso lo spettacolare Rainbow Bridge, per attraversare il confine e raggiungere il lato canadese delle Cascate del Niagara.

Vista dalla Skylon Tower
Vista dalla Skylon Tower

Una volta arrivati non vi resta altro da fare che iniziare ad esplorare i dintorni! Il punto di partenza migliore è la Skylon Tower (purtroppo il biglietto non è compreso nell’Adventure Pass), dalla cui piattaforma superiore si gode di una vista magnifica (più bella di quella sul lato americano) delle Cascate del Niagara canadesi e americane: solo da qui avrete l’opportunità di ammirare con un solo colpo d’occhio le Horseshoe Falls, le Bridal Veil Falls e le American Falls, affiancate dall’imponente sagoma del Rainbow Bridge.

Una volta scesi dalla Skylon Tower dovrete raggiungere il Table Rock Welcome Centre, dove un ascensore vi porterà fino all’entrata del Journey Behind the Falls, un sistema di gallerie che porta i visitatori proprio dietro l’enorme tenda d’acqua delle Horseshoe Falls. Nei mesi primaverili ed estivi vi verrà fornito un poncho per evitare di bagnarvi, e avrete la possibilità di scendere fino al Lower Observation Deck, situato a una manciata di metri dal potente getto d’acqua.

Una volta risaliti, non vi rimane che una cosa da fare: salire sull’Hornblower e partire per uno spettacolare giro in battello che vi porterà proprio ai piedi della più potente delle tre cascate, le Horseshoe Falls.

Se volete vivere la magia di ammirare le cascate illuminate da bellissime di luci colorate, mentre il cielo è decorato dai fuochi artificiali, allora potete scegliere la Firework Cruise, sarà un’esperienza che non dimenticherete!

Anche se è possibile fare tutto questo in un giorno, vi consigliamo di fermarvi almeno una notte alle Cascate del Niagara (scopri dove dormire alle Cascate del Niagara), perché ci sono ancora tante attrazioni da esplorare.

Le cascate, infatti, non sono l’unica bellezza naturale del fiume Niagara in questa zona.

Appena superate queste ultime, all’interno del corso d’acqua si forma il cosiddetto Niagara Gorge, una sorta di vortice naturale che è possibile ammirare dall’alto del Whirlpool Aero Car, una funivia sospesa sul corso del fiume, o dal sistema di passerelle della White Water Walk.

Per i più avventurosi ci sono poi alcune, imperdibili attrazioni come il Whirlpool Adventure Course o la Zipline to the Falls.

Se, invece, siete amanti della natura, non potete assolutamente perdere il Butterfly Conservatory all’interno dei Niagara Parks Botanical Gardens.

Ora che vi ho raccontato tutto quello che c’è da vedere alle Cascate del Niagara canadesi, è il momento di ritornare negli Stati Uniti … Ah, no, aspettate, il viaggio non finisce mica qui!

Siete pronti a lasciare le cascate del Niagara per andare ad esplorare una delle città più famose del Canada? Sì?! Allora si parte alla volta di Toronto.

Il mio consiglio, a questo punto, è di lasciare a Buffalo l’auto presa a noleggio, in quanto è l’unica città il cui lo si può fare, e proseguire verso le cascate del Niagara in bus o in treno e poi, da qui, raggiungere Toronto.

Quarta tappa: dalle Cascate del Niagara a Toronto

Toronto è la più grande Metropoli canadese: situata sulle rive del lago Ontario, nella regione omonima del sud est canadese, dista solo un’ora e mezza circa di viaggio (130 chilometri) dalle Niagara Falls, ed è una visita che vale assolutamente la pena fare.

Come arrivare

Ci sono diverse opzioni di trasporto disponibili per raggiungere Toronto dalle Cascate del Niagara.

In treno

Il treno è sicuramente uno dei mezzi più comodi, ma, purtroppo, non ce ne sono molti che servono la tratta Toronto – Cascate del Niagara.

Anche se ci sono un paio di treni Maple Leaf che servono questa tratta, la soluzione migliore è sicuramente quella di scegliere di fare questa tappa in autobus.

In bus

Se volete, potete anche decidere di percorrere tutto il tragitto servendovi del bus. In questo caso, le compagnie di riferimento sono Megabus e Greyhound.

Tutti i pullman partono dal Niagara Falls Bus Terminal e arrivano al Toronto Coach Terminal (610 Bay Street), e impiegano circa 1 ora e 30/ 2 ore per arrivare a destinazione.

Quanti giorni dedicare a Toronto?

Bé, Toronto è una delle città più importanti del Canada, con tante cose da fare e da vedere. Per esplorarla al meglio, quindi, vi consiglio di dedicarle almeno due o tre giorni del vostro tempo: in questo modo riuscirete a scoprire tutte le attrazioni più interessanti.

Cosa vedere a Toronto

Skyline di Toronto
Skyline di Toronto

Toronto è una città molto interessante, tutta da scoprire.

Dopo aver scoperto i tanti tesori nascosti tra le sue vie, ci si può spostare sulle rive del famoso lago Ontario, per passeggiare e ammirare il panorama.

Una buona soluzione per non perdervi i punti più interessanti della città, è quella di acquistare un Hop – On/ Hop – Off Tour di 2 giorni, che vi porterà direttamente di fronte alle attrazioni più importanti (i biglietti di ingresso non sono inclusi) e comprende anche una crociera sul lago Ontario.

Architettura

Partiamo dagli edifici. A Toronto ce ne sono diversi, sia antichi che moderni, che non potete assolutamente mancare di vedere.

Uno dei più interessanti è sicuramente la CN Tower (Canadian National Tower). Inclusa nella lista delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, è rimasta per lungo tempo l’edificio più alto al mondo (553 metri).

Dallo SkyPod, la piattaforma situata a 447 metri di altezza, si può godere di una vista magnifica sulla città di Toronto che, nelle giornate prive di foschia, spazia fino alle Cascate del Niagara.

Restiamo sempre in tema di architettura moderna. Uno degli edifici che caratterizzano il paesaggio urbano di Toronto è la sua City Hall progettata dall’architetto finlandese Vijo Revell e dall’architetto paesaggista Richard Strong, venne costruita nel 1965 e ancora oggi cattura la vista con i suoi due edifici dalla forma che ricorda un semicerchio, con l’edificio circolare al centro che ospita la Camera di Consiglio.

Tra gli edifici storici, i più degni di nota sono sicuramente Casa Loma, Mackenzie House e Spadina House.

Casa Loma è una maestosa residenza dalle sembianze di un castello fatta edificare nel 1911 da Sir Henry Pellat, uomo d’affari di successo dall’animo romantico e visionario. Oggi Casa Loma è una delle maggiori attrazioni turistiche della città di Toronto.

Mackenzie House, un tempo residenza del primo sindaco della città, William Lyon Mackenzie, oggi ospita un museo che mostra com’era la vita della città nel 1860.

Lo Spadina Museum, attraverso la storia della famiglia Austin, offre la possibilità di vedere com’era la vita a Toronto negli anni ’20 e ’30 del ‘900.

Per quanto riguarda gli edifici religiosi , il più degno di nota è sicuramente la Cathedral Church of St. James, edificata negli anni dal 1850 al 1853, fu progettata dall’architetto Frederick William Cumberland ed è caratterizzata da un’architettura gotica.

Musei

La città di Toronto ospita nel suo territorio parecchi musei. Oltre alle residenze storiche già citate, tra i più importanti della città ci sono il Royal Ontario Museum, uno dei musei di Storia Naturale e dei Popoli più grandi al mondo.

Rimanendo sul tema delle bellezze naturali, specialmente se avete con voi dei bambini, non potete mancare la visita al Ripley’s Acquarium of Canada e al Toronto Zoo.

Per quanto riguarda l’arte, il più importante è sicuramente l’Art Gallery of Ontario, che ospita ben 80.000 pezzi di appartenenti a varie culture e correnti artistiche.

Storia

Per quanto riguarda la storia della città, ci sono due luoghi che ne raccontano alcune delle tappe fondamentali. Il primo è Fort York, situato nell’area di Downton Toronto. Tra i primi insediamenti della metropoli, ne fu il fulcro durante il periodo in cui Toronto rimase sotto la dominazione dei britannici, che modificarono il suo nome in York, e fu teatro della Battaglia di York nel 1813.

Quando il combattimento venne vinto dagli statunitensi, questo insediamento fu parzialmente distrutto. Gli edifici che sono giunti fino a noi ospitano diversi percorsi museali che raccontano la storia, anche militare, della città nel XIX secolo.

Appena fuori Toronto, invece, c’è il Black Creek Pioneer Village, che racconta la storia, sia civile che militare, ai tempi della Battaglia di Black Creek, che avvenne nel 1867.

Sport

Se siete appassionati di sport, ci sono tre luoghi iconici che non potete assolutamente mancare di vedere: la Hockey Hall of Fame è un museo interamente dedicato al gioco dell’Hockey su ghiaccio, che racconta la storia delle squadre della National Hockey League; il Rogers Centre (ex Sky Dome) è un enorme stadio che ospita le partite di una delle squadre più famose della Major League di Baseball, i Toronto Blue Jays; per finire, l’Air Canada Centre, è uno stadio polifunzionale che ospita le partite delle squadre di diverse discipline sportive, tra cui Hockey su Ghiaccio, Basket e Lacross, ma anche i concerti di artisti famosi (qui si sono esibiti i Bon Jovi, gli u2 e i Police).

Shopping e tempo libero

Per quanto riguarda lo shopping e il tempo libero, ci sono due luoghi – simbolo nella città di Toronto.

Il primo è l’Eaton Centre, un enorme centro commerciale che ospita più di 250 boutiques dei migliori marchi e diversi ristoranti. Uno dei suo segni distintivi è il Flight Top Geese, una scultura composta da un volo di anatre che pendono dalla maestosa galleria in vetro dell’edificio.

Il secondo, ma non di certo per importanza, è PATH, la “città sotterranea” di Toronto. Lungo più di trenta chilometri e con oltre 1200 negozi e servizi al suo interno, PATH è il posto giusto dove trascorrere un pomeriggio di shopping o per raggiungere moltissimi punti della città. Iniziato nei primi anni del ‘900, il suo sviluppo accelerò negli anni ’70, per offrire ai cittadini un riparo dalle rigide temperature invernali.

Oggi PATH è un luogo dove divertirsi e trovare riparo dal caldo in estate e dal freddo in inverno, oltre che un buon sistema per spostarsi velocemente da un luogo all’altro della città grazie anche ai collegamenti ferroviari.

Altre due zone della città famose per lo shopping sono St. Lawrence Market e il Distillery District.

Lago Ontario

Anche le rive del Lago Ontario, con l’Harbourfront Centre, offrono ai visitatori numerose opportunità di divertimento: dalle passeggiate sul lungofiume al prendere il sole su una spiaggia, all’ascoltare uno dei tanti concerti che si tengono nel Toronto Music Garden sono tante le attività interessanti.

Se volete esplorare la parte del Lago Ontario su cui si affaccia la città, potete farlo con una crociera sul Lago Ontario, che vi porterà anche alla scoperta delle Toronto Islands, dove è situato anche il Canadian National Exhibition, uno dei più grandi parchi di divertimento della zona.

Come muoversi

Oltre al già citato Hop – On/ Hop – Off Bus, che consente di visitare le maggiori attrazioni della città, e ai classici taxi e Uber, per spostarvi da un punto all’altro potete servirvi anche dei mezzi pubblici, che consentono di risparmiare notevolmente.

La città di Toronto, infatti, dispone di un efficiente sistema di trasporto pubblico, gestito dalla Toronto Transit Commission, che comprende bus, Metro e Tram.

La Metro è costituita da 4 linee, la Yonge – University Line, la Bloor – Danforth Line, la Scarborough Line e la Sheppard Line. Per muoversi nella zona di Downton Toronto si devono prendere i convogli della Linea 1 (Yonge – University), mentre per spostarsi nella zona di Yorkville ci si deve servire della Linea 2 (Bloor – Danforth Line). Le due linee si incontrano alle stazioni di Bloor – Yonge, St. George e Spadina.

Anche il Tram è un mezzo di trasporto comodo e veloce per spostarsi in città. Tra le linee più popolari ci sono:

– 501 Queen, che raggiunge le aree di High Park (sud), Queen West Shopping District, City Hall e Eaton Centre;
– 504 King, raggiunge il Liberty Village, l’entertainment district, il financial district, la Old Town, il Distillery District, e la parte est di Chiantown;
– 505 Dundas, raggiunge Chinatown, l’Art GAllery of Ontario e Dundas Square;
– 506 Carlton, raggiunge High Park (est), Little Italy, la University of Toronto, Cabbagetown e Little India;
– 509 Harbourfront, raggiunge Exhibition Place, il central waterfront, l’area di partenza dei traghetti per le Toronto Islands e Union Station;
– 510 Spadina, raggiunge la University of Toronto, Chinatown, il central waterfront, l’area di partenza dei traghetti per le Toronto Islands e Union Station.

Per quello che riguarda i bus, le aree centrali della città e quelle più frequentate sono servite in maniera efficiente, con gli autobus che passano di frequente. Le linee che vanno fuori città o nelle zone periferiche, invece, potrebbero essere meno servite. Qui trovate un elenco delle linee e delle zone servite dagli autobus della TTC.

 

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